
Destinazione
Valle D'Aosta
Mezzo di trasporto:
Aereo
Durata
7 Giu 2027 - 12 Giu 2027
Prezzo da Reggio Calabria:
€ 1.380,00
Esistono luoghi che emozionano e che raccontano la storia della grandezza dell’uomo.
Questo non è un semplice tour della Valle d’Aosta. È un viaggio alla scoperta dei Giganti d’Italia.
Giganti sono le montagne che sfidano il cielo: il Monte Bianco, il tetto d’Europa, e il maestoso Monte Rosa, custodi di paesaggi che tolgono il fiato e che da secoli affascinano viaggiatori, alpinisti e sognatori.
Giganti sono le opere dell’ingegno umano, come il Traforo del Monte Bianco, una delle più straordinarie imprese dell’ingegneria italiana del Novecento, capace di unire due nazioni attraversando il cuore della montagna.
Giganti sono i castelli della Valle d’Aosta, autentici capolavori di architettura medievale e dimore dei Savoia, dove ancora oggi riecheggiano le storie di re, regine e cavalieri. Dal fascino austero del Castello di Sarre alla magia fiabesca di Castel Savoia, fino all’eleganza senza tempo del Castello di Fénis, ogni visita sarà un tuffo nella storia d’Italia.
Giganti sono anche gli uomini che, con il loro talento e la loro visione, hanno cambiato il nostro Paese. Per questo visiteremo Ivrea, città Patrimonio Mondiale UNESCO, dove nacque il sogno di Adriano Olivetti, l’imprenditore che trasformò una fabbrica (che visiteremo) in un modello internazionale di innovazione, cultura, design e attenzione alla persona. Qui scopriremo come un’azienda italiana sia riuscita a conquistare il mondo senza rinunciare ai propri valori tipici di un ItalianStyle da preservare con più amore.
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1 giorno – Courmayeur
Reggio Roma Torino – incontro con il nostro bus e partenza per COURMAYEUR – sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2 giorno – Monte Bianco/Chamonix/Courrmayeur
Prima colazione, passaggio del traforo del Monte Bianco ed arrivo a Chamonix.
Opera del nostro tempo, il Traforo del Monte Bianco, lungo circa 11,6 km, fu inaugurato il 16 luglio 1965 dai Presidenti Giuseppe Saragat e Charles De Gaulle. I lavori iniziarono nel 1959, connettendo Courmayeur (Italia) e Chamonix (Francia).
L’idea di bucare il massiccio del Monte Bianco risale addirittura al 1814, avanzata dagli abitanti della Valle d’Aosta ai Savoia. La svolta decisiva avvenne nel secondo dopoguerra, quando nel 1946 l’ingegnere torinese Dino Lora Totino promosse la costituzione della società per il traforo.
Dopo la firma di una convenzione italo-francese nel 1949, i cantieri presero il via nel gennaio 1959. Lo scavo fu un’impresa titanica per l’ingegneria dell’epoca. Le due squadre, partite dai versanti opposti, procedettero nella dura roccia granitica utilizzando massicce perforatrici dette “Jumbo” e cariche di esplosivo. Nonostante le condizioni estreme a oltre 2.500 metri di roccia e ghiaccio, il 14 agosto 1962 i minatori italiani e francesi si incontrarono, con uno scarto di allineamento inferiore ai 14 cm.
Successivamente, il 19 luglio 1965 alle ore 6:00, il tunnel è stato aperto ufficialmente al traffico, consentendo di collegare le due nazioni in meno di 15 minuti. È gestito operativamente in modo congiunto dalle società concessionarie SITMB e ATMB. Rientro a Courmayeur – escursione facoltativa sullo Skyway a quota 3.466m. La Skyway Monte Bianco è una moderna funivia situata a Courmayeur (Valle d’Aosta) che collega i 1.300 metri di partenza fino ai 3.466 metri di Punta Helbronner. Le cabine ruotano a 360 gradi e offrono una vista spettacolare sul massiccio. [: Si parte da Courmayeur (The Base), si arriva al Pavillon (The Mountain, 2.173 m) e si raggiunge Punta Helbronner (The Sky, 3.466 m). Al ritorno potrai fermarti alla stazione intermedia per visitare il giardino botanico]. Esperienze in quota: A Punta Helbronnertroverai l’osservatorio a 360 gradi, la libreria più alta d’Europa, una mostra di cristalli e un’esperienza di brivido sospeso nel cielo.
3 giorno – Aosta
Prima colazione, escursione con trenino d’epoca – pomeriggio partenza per Aosta – prima visita alla città con guida.
La scoperta di Aosta inizia tra i locali e i negozi della pedonale via de Tilliernel, centro storico cittadino che conduce all’ampio rettangolo di Piazza Emile Chanoux su cui si affaccia l’elegante edificio del municipio. Proseguiamo alle rovine romane buttando l’occhio nell’area museale a cielo aperto da una viuzza secondaria. Non entriamo a visitarle, preferiamo gironzolare sul selciato ammirando dall’esterno case e chiese. Una di queste è la Collegiata di Sant’Orso le cui origini risalgono al V secolo della collegiata stessa. Accanto a essi la massiccia torre del campanile in pietra anch’essa del XII secolo. Torniamo indietro ripercorrendo il centro storico per: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, col suo fastoso portale adornato di colonne, statue e dipinti.
Cena e pernottamento.
4 giorno – Sarre/Saint-Vincent/Gressoney
Prima colazione – visita prevista 2 castelli (Sarre-Gressoney).
Valle del Gran Paradiso e Monte Rosa e Castello di Sarre, acquistato dai Savoia nel 1869 per farne una residenza estiva e un ritrovo di caccia: nei saloni del castello il re Vittorio Emanuele II voleva esporre i propri trofei di caccia. La visita consente di scoprire curiosi particolari sulla presenza dei Savoia in Valle d’Aosta
Saint Vincent – sosta pranzo libero
Il borgo di Saint-Vincent svela un grazioso centro storico, in particolare lungo via Émile Chanoux, con negozi di artigianato tipico e di prodotti enogastronomici valdostani. Vera attrattiva del luogo sono le sue terme, la cui fonte di scoperta nel 1770 dall’abate Jean-Baptiste Perret, un paradiso del benessere nel cuore della Valle d’Aosta, nonché uno dei complessi di cura più antichi d’Italia. Nel primo pomeriggio, a Valle di Gressoney per ammirare il Castello Savoia a Gressoney-Saint-Jean. Fatto costruire dalla Regina Margherita alla fine dell’Ottocento, è circondato da un giardino botanico e ha un’atmosfera da fiaba.
Castel Savoia: il più amato dalla Regina. La fortezza rivestita in pietra grigia è infatti avvolta dalla pineta e ai suoi piedi si estende un giardino roccioso ricco di specie botaniche. Percorrendo il viale ombreggiato pare di entrare in un altro mondo, una realtà incantata, la Regina Margherita di Savoia seduta nella veranda con la splendida vista sulla catena del Monte Rosai. Fu Margherita di Savoia, moglie di Re Umberto I, a volere il castello ispirandosi per l’esterno ai modelli del Medioevo. Grazie alla presenza della Regina Margherita di Savoia Gressoney si sviluppò turisticamente e fu meta preferita dai nobili di tutta Europa. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
5 giorno – Castello di Fenis e Aosta
Dopo la prima colazione visita al castello di Fénis, situato nell’omonimo comune, è uno dei più famosi manieri medievali della Valle d’Aosta. Noto per la sua architettura scenografica, con la doppia cinta muraria merlata che racchiude l’edificio centrale e le numerose torri, il castello è una delle maggiori attrazioni turistiche della regione ed uno dei castelli medievali meglio conservati in Italia. Diversamente da altri manieri della regione, quali Verrès e Ussel, costruiti in cima a promontori rocciosi per essere meglio difendibili, il castello di Fénis si trova in un punto del tutto privo di difese naturali. Questo porta a pensare che la sua funzione fosse soprattutto di prestigiosa sede amministrativa della famiglia Challant-Fénis e che anche la doppia cinta muraria servisse soprattutto in funzione ostentativa, per intimidire e stupire la popolazione. La posizione del castello, sulla cima di una collina circondata da una serie di prati, fa pensare che un tempo possa essere stata la sede di una villa romana. Il castello viene menzionato apertamente per la prima volta in un documento del 1242, nel quale un castrum Fenitii è indicato come proprietà del visconte di Aosta Gotofredo di Challant e dei suoi fratelli, facenti parte di una delle famiglie più importanti della Valle d’Aosta e vassalli dei Savoia, da cui ottennero anche il titolo visconteo. Rientro ad Aosta, tempo libero, cena pernottamento.
6 giorno – Ivrea
Prima colazione, partenza per Ivrea e visita prevista all’Olivetti.
Ivrea e il sogno di Adriano Olivetti
La visita a Ivrea rappresenta molto più di un semplice percorso industriale: è un’immersione nella straordinaria visione di Adriano Olivetti, l’imprenditore che ha rivoluzionato il modo di concepire il lavoro, mettendo al centro la persona, la cultura e la qualità della vita.
Nel 2018 “Ivrea, città industriale del XX secolo” è stata dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO, riconoscimento che premia un progetto unico al mondo, dove fabbriche, abitazioni, scuole, biblioteche, servizi sociali e spazi verdi furono progettati come un’unica grande comunità.
Visitare Olivetti significa comprendere come un’azienda italiana sia riuscita a diventare simbolo mondiale di innovazione tecnologica, design e responsabilità sociale. Proseguimento per Torino e partenza in serata per il rientro a RC.
Quota di partecipazione €1.380
Supplemento singola €320
Le prenotazioni si ricevono con il versamento di € 200.00 p.p presso la nostra agenzia o al seguente IBAN: IT14Z0306916326100000015671 intestazione Midimar s.r.l.
Il saldo dovrà essere effettuato entro 1 mese dalla data di partenza.
Documenti necessari: CARTA D’IDENTITÀ
Accompagnatore da definire

Un viaggio intenso e affascinante alla scoperta di terre lussureggianti caratterizzate da una profonda religiosità e tolleranza
Il Mekong è l’anima e infonde serenità e pace

Il viaggio in Andalusia mi ha regalato emozioni fortissime e sensazioni sorprendenti. Difficile decidere fra autentiche meraviglie come l’Alhambra e l’Alcazar, ma l’ emozione piu grande probabilmente l’ ho provata nella maestosa Moschea Cattedrale di Cordoba.
Consiglierei ad altri di viaggiare con Midimar perché l’Andalusia è fantastica e la Spagna non ti delude mai. Yolanda è stata un’ accompagnatrice preziosa per disponibilità, simpatia e professionalità.

C’è chi pensa che il nostro lavoro sia solo vendere e ciao.
E invece non è così per me: si tratta di consigliare, assistere e rassicurare prima, dopo e durante chi si avvicina alla mia figura professionale per scegliere il proprio viaggio di nozze (e non solo).
Vendo emozioni e stavolta sono felice al quadrato perché ho fatto superare anche la paura di volare ??? “Poteri magici” di chi, come me, ama il proprio lavoro ❤?
Grazie Claudia e Consolato per esservi affidati/fidati di me e…il bello deve ancora venire ??❤?

Vietnam, Cambogia, Thailandia: il fascino di un abbraccio tra natura e cultura; una perfetta fusione di colori, suoni e sapori in cui la professionalità della Midimar ha saputo farci immergere. NP

Un saluto e un abbraccio anche da parte mia .Viaggio molto bello anche se un po’ stancante (forse non ho più l’età ??) è stato un piacere conoscere nuovi compagni di viaggio e rivedere chi invece conoscevo già ,grazie ad Antonio e speriamo di vederci presto ???

Grazie Antonio, e Grazie a Tutti Voi che ho avuto il piacere di condividere questa esperienza. Andiamo a disfare le valigie ????♀un abbraccio a Tutti, nessuno escluso, e ancora Grazie di cuore. Antonio sei un professionista, ti conosco da tanto e non avevo alcun dubbio. Scusate il mio essere prolissa, a presto ????????????????

Viaggio di nozze organizzato alla grande!

Mio marito ed io abbiamo organizzato il nostro viaggio di nozze con l’agenzia Midimar e avendo riscontrato una grande professionalità e competenza, non l’abbiamo più lasciati, continuiamo a viaggiare molto , sempre affidandoci a loro.
Grazie Antonio, Jolanda , Valentina e tutto lo staff.
P.S. ci vediamo a gennaio per iniziare ad organizzare il prossimo viaggio: Alaska o Route 66?!

Il viaggio “Capitali del Nord” è stato molto bello. L’aspetto più emozionante è stata la sosta nella stazione sciistica, la maestosità del fiordo e la vista al tramonto di Bergen dall’alto della funicolare. Encomiabile la presenza e la disponibilità dell’accompagnatrice Valentina

Professionalità, cortesia e competenza di tutto lo staff.
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